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NORCIA
NORCIA è celebre la sua religiosità, simboleggiata da S.Benedetto e Santa Scolastica, per il suo volto alto medievale (famosi il Duomo di Santa Maria Argentea e il Palazzo Comunale sulla Piazza Centrale di Norcia), ma anche per la sua pregiata gastronomia.
Molti di noi, abituati da sempre ad usare i termini "NORCINO" o "NORCINERIA", hanno finito con il dimenticare che queste parole derivano direttamente dalla splendida città di Norcia. «Nell’alto Medioevo - scrive Ansano Fabbi, che ha tracciato un profilo storico del mestiere di norcino - prima del disboscamento della montagna dovuto all’autarchia agraria dei piccoli comuni, erano estesi i boschi di querce di alto fusto, e i coloni ne utilizzavano le ghiande per il pascolo di mandrie suine.
I nostri agricoltori si erano quindi specializzati nell’anatornia, mattazione, castrazione, cura di ascessi di suini, e vendevano poi i salati alle città vicine. La salagione e stagionatura delle parti interne dei suini (prosciutti, spallette, capocolli, lombi), gli insaccati delle carni tritate (salami, salsicce, mortadella) diventò una specializzazione dei nostri norcini (quasi una denominazione d’origine, che divenne qualifica professionale precisa a Roma e Firenze).
L’emigrazione di tipo medioevale - scrive ancora Fabbi - è durata sino alla fine della seconda guerra mondiale, quando i norcini iniziarono a spostarsi con le famiglie e a trasferirsi stabilmente nelle città laziali e toscane, dove aprirono negozi (norcinerie, appunto) e anche stabilimenti di lavorazione di carni suine.

eshop@norcinerie.it